
IL LIBRO
Momento per momento, una giornata della vita di Cristina. Dalle insidie del mondo digitale al rapporto con il cibo, dal razzismo strisciante ai soprusi nel mondo del lavoro, la violenza con la quale si trova a fare i conti è la stessa che toglie l’aria anche a noi. Cristina siamo noi e viceversa.
​
I dubbi di Cristina sono i dubbi di tutti noi. E provano a darci una risposta la concretezza dei dati, spesso nascosta, e i grandi maestri del pensiero, che ci fanno sentire che non siamo soli nel nostro bisogno di cambiare il mondo. Una bussola contro la rassegnazione.
​
E poi c’è la poesia: la poesia forte, che combatte e non si rassegna. Un tempo questo facevano i poeti: davano visioni del mondo alternative, erano al fianco di chi voleva lottare. Oggi invece tacciono, o parlano solo di brufoli esistenziali. Proprio oggi che avremmo bisogno del loro grido.
L'INDICE
Introduzione
​
Capitolo 0 - Vi presento Cristina
> Favorisca i documenti
​​
Capitolo 1 - I ladri del sonno
> La tigre dai denti a sciabola
> Mostri, fucili e cene a tre
​​
Capitolo 2 - Favole moderne
> I pusher dello zucchero
> Merendine e sensi di colpa
​
Capitolo 3 - Specchiofobia
> Christina con l’h e Cristina senz’h
> A culo di scimmia
​
Capitolo 4 - Se 40 minuti vi sembran pochi
> Urlando contro il cielo
> Corpi, odori e biopolitica
​
Capitolo 5 - La fabbrica dell’ignoranza
> Il battito d’ali di una farfalla
> Il dito e la luna
​
Capitolo 6 - Il complimento e il pregiudizio
> No, non è una barzelletta
> Quelli del 175
​
Intervallo
​
Capitolo 7 - Bocconi amari
> La rana bollita
> Ferro, pane e fragole
​
Capitolo 8 - Case e squali
> Via dei Matti numero 0
> La bocca dello squalo
Capitolo 9 - Bisogno di evasione
> Felici e addestrati
​
Capitolo 10 - Il corpo delle bambine
> Le bimbe dell’algoritmo
> Il Calippo non è solo un ghiacciolo
​
Capitolo 11 - La verità fa male?
> Gatti, porte e balconi
> La domanda fondamentale
​
Capitolo 12 - Sempre nello stesso punto
> Il serpente e il coraggio
SCHEDA
Quante scelte facciamo durate una giornata? Centinaia. Scegliamo a che ora svegliarci. E come svegliarci. Cosa fare appena svegli. Cosa mangiare a colazione. Cosa far mangiare ai nostri figli. Scegliamo i prodotti per lavarci, per curare il nostro aspetto, che tipo di abiti indossare. Questo solo nella prima mezz’ora della giornata.
Ogni singola scelta che facciamo, anche quella che sembra più insignificante è politica: ha risvolti sociali, economici e culturali, può farci reagire o può farci continuare a nascondere la testa nella sabbia.
“E mi sono sentita meno sola” parla di questo: segue momento dopo momento una giornata di Cristina, insegnante separata e con una figlia. E commenta ogni sua scelta inserendola in un contesto più ampio: sociale, politico, umano. Utilizzando dati, ricerche, testi di grandi pensatori. Il tutto condito con ironia e illuminato dalla poesia. La poesia civile, la poesia politica, che parla a chi vuole vedere la realtà in modo diverso e trovare la forza di reagire. Sentendosi meno solo.
CHI SONO
Mi chiamo Virginia Veludo. Sui social sono conosciuta come Rossa Perpendicolare.
​
Ho una formazione in filosofia e giornalismo, ma soprattutto ho il bisogno di cambiare una società che troppo spesso ci opprime e ci leva la voglia di reagire. Non solo per me stessa, ma soprattutto per la mia bambina, alla quale vorrei lasciare un mondo migliore di come l'ho trovato.
​
Per questo ho creato un format che unisce l'analisi dei temi d'attualità alla poesia e alla letteratura, evidenziando il legame profondo tra cultura, pensiero critico e impegno civico. Ed è diventato un punto di riferimento per tantissime persone che cercano strumenti per capire meglio la realtà che ci circonda e per non cedere alla rassegnazione.
​
Questo libro continua il progetto che porto avanti sui social: parlare della nostra realtà, cercando spiragli di consapevolezza su quello che accade. Perché è dalla consapevolezza che nasce la possibilità di un cambiamento.